Le eclissi

 

S.Maria del Fiore 11 agosto 1999 Eclisse di sole  a mezzogiorno, ora solare….un’emozione indicibile per milioni di persone

 

Luna rossa

Le eclissi 

Dagli antichi le eclissi erano viste come segni nefasti, il motivo è facilmente intuibile. Creature mostruose divoravano il Sole o la Luna, o anche, era la perversione dell’umanità a causarle, così il Sole rabbrividendo si voltava disgustato dall’altra parte e si oscurava….

Accanto alle interpretazioni mitiche crebbero però i tentativi di dare una spiegazione a questi fenomeni, essi vennero registrati in modo accurato. Il poema epico di Gilgamesh (2700 a C) è un’allegoria dei movimenti celesti relativi al Sole e alla Luna. Anche i Maya si dedicarono allo studio delle eclissi, essi compilarono tabelle, con i giorni infausti, in cui vi era la possibilità di un ‘eclisse. I Cinesi, e tutte le grandi civiltà antiche, legate in modo profondo al divenire degli astri, furono attenti scrutatori del cielo e dei suoi fenomeni. I Greci ereditarono dai Babilonesi le conoscenze in campo astronomico ed elaborarono le prime teorie; fu anche coniato il termine ekleipsis, che significa difetto, venir meno. Nel Medio Evo furono i Monaci a registrarli nel 600 Keplero intuì che il Sole è provvisto di una corona, mentre le protuberanze furono osservate nel 300.


Le eclissi avvengono quando Sole, Luna e Terra sono allineati. Se la Luna si trova tra noi e il Sole (luna nuova) essa lo occulta tutto o in parte.
Invece se è la Terra a trovarsi tra il Sole e la Luna (luna piena) si ha un’eclisse di Luna.

 Poiché i piani orbitali non coincidono, le eclissi avvengono solo in prossimità dei nodi. Le eclissi di Sole possono essere parziali, totali o anulari, infatti essendo l’orbita della Luna ellittica, varia la distanza dalla Terra, pertanto il disco della Luna può apparire più grande o più piccolo, e quindi può nascondere tutto il Sole o lasciare un anello scoperto.

La Luna è circa 400 volte più piccola del Sole, ma è anche 400 volte più vicina alla Terra, per questa coincidenza i loro diametri apparenti sono quasi uguali. 

Il ciclo di Saros, scoperto dai Babilonesi, corrisponde a 18 anni e11 giorni (6585 giorni), esso è multiplo di parecchi periodi (stessa fase lunare -223 mesi sinodici-, stesso nodo 242 mesi draconici). Le eclissi lunari che si verificano dopo 6585 giorni hanno le stesse caratteristiche. 

Luna rossa: “Quando il nostro satellite, arrampicandosi lieve nel buio, rimane dapprima come arco d’argento, e poi si fa rosso come fuoco, accendendo tutte le stelle, quasi si crede che stia per scomparire, e invece rimane come una debole fiamma nel cielo.”
I raggi del Sole, incurvati dall’atmosfera terrestre, vengono deviati, riescono a farsi strada all’interno dell’ombra terrestre e vanno a colpire la Luna, conferendole il caratteristico colore rosso.

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